Miso: dove si compra ?

Il miso è un condimento presente nella tradizione giapponese da tanto tempo, è ottenuto dalla fermentazione della soia, grazie all’introdu<ione di sale e i naturali processi di fermentazione. Utilizzato per diverse ricette, il suo utilizzo sta prendend piede anche in Italia.
Ma dove lo possiamo acquistare il miso ? in questo articolo vedremo le varie qualità di miso disponibili sul mercato e dove lo possiao reperire con facilità per l’utilizzo nelle vostre ricette preferite.

Cosa contiene il miso


Il miso è prodotto in diverse metodologie e tempi di fermentazioni, ma anche ingredienti con cui è composto; ecco perchè possiamo distinguere diverse tipologie di miso.
Per distinzione, il colore è solitamente indicativo del sapore nel caso del miso; nello specifico pià la fermentazione è lunga, più il colore del miso sarà scuro e di conseguenza il sapore intenso.

Distinguiamo quindi le diverse tipologie di miso:

Hatcho miso: denominato anche miso rosso, è il prodotto della fermentazione della sola soia e sale, dal sapore deciso e colore scuro, è stato considerato quello pià pregiato sia dai tempi antichi.
Il miso rosso, ache chiamato il miso dell’imperatore, è un condimento assai pregiato e più indicato per le ricette più comuni.

Mugi miso: la seconda tipologia di miso più comune, è prodotto dalla fermentazione non solo della soia, ma anche di orzo.
Questa tipologia di miso è utilizzata normalmente per la preparazione della tradizionale zuppa giapponese di miso; è sicuramente il più facile da trovare nei supermercati.

Kome miso: contiene soia, riso e sale, il tutto fermentato; caratterizzato da un colore ambrato è tra i più delicati in termini di sapore.

Shiro miso, è composto sempre da riso e soia fermentata come il Kome miso, ma in percentuale, contiene molto più riso, di conseguenza ha un’apparenza più chiara. Il suo sapore delicato lo vede spesso protagonista nella creazione di dolci nell cucina giapponese.

Natto miso: ultimo fra le tipologie di miso, si differenzia per gli ingredienti contenuti in esso, ovvero il malto d’orzo, zenzero, alga kombu e shoyu. Il suo particolare odore lo distaccano dalle atre tipologie per il ricordo all’odore del formaggio piccante e la presenza di fagioli di soia a pezzi all’interno.

Dove si compra


Il miso dove si compra ? Bene se volete sperimentare nella creazione di piatti giapponesi non dovete preoccuparvi; il miso è tranquillamente reperibile in negozi di alimentari biologici, supermercati etnici e ovviamente come ultima risorsa online.
Talvolta noterete che non tutte le tipologie di riso sopraindicate sono facilmente disponibili, vi occorrerà indagare nei negozi etinici orientali nella vostra città.

Come usare il miso


Il miso ha diversi utilizzi in cucina, caratterizzato dal sapore intenso e salato è prevalentemente utilizzato come insaporitore in diverse ricette, ma come abbiamo visto anche in alcuni dolci, e nella cucina odierna fusion anche in molti dolci.

Uno degli utilizzi più famosi di questa pasta dermentata di soia è appunto la zuppa di miso; un prodotto tipico della cucina tradizionale giapponese a base di brodo, verdure, alghe e tofu; una delizia.
Il miso in se può essere utilizzato in diverse ricette e date le sue grandi proprietà nutritive, è applicato come insaporitore in cenerale di molte verdure e cereali.

Supermercato: quale miso sciegliere?


Quando si tratta di produrre una ricetta giapponese o creare un adattamento ai propri gusti è importante scegliere la giusta qualità di miso.
Una particolare nota è da tenere conto della cucina macrobiotica, per la quale il miso ricopre diverse categorie.
In particolare distinguiamo:
Miso d’orzo per l’energia legno data la sua azione diretta sul fegato
Miso di riso per l’energia metallo per l’azione sull’intestino crasso, polmoni e pelle
Hatcho miso è utile per la debolezza dell’organismo in generale
Shiro miso non ha particolari scopi curativi identificati nella cucina macrobiotica, ma è ideale per i dolci

Proprietà del miso


Il miso ha diverse proprietà e qualità per il nostro organismo; ricco di proteine è idoneo come complemento per coloro che seguono una dieta vegana.
Molto ricco di enzimi e fermeti data la sua natura di fermentazione, è indicato per coloro che soffrono di disturbi intestinali, migliornado la flora batterica.
Particolarmente indicato per coloro che soffrono di colesterolo alto e necessitano di vitamine del gruppo B, il miso è un additivo dalle grandi proprietà ma da ricordare sempre la presenza elevata di sale che lo rende inadatto agli ipertesi.

Come Conservare il miso?


Il miso, essendo un prodotto della fermentazione, non va a male facilmente, se sigillato può essere conservato a temperatura ambiente, una volta aperto è consigliabile tenerlo in frigo, dove può essere mantenuto per tempi molto lunghi, almeno un anno.

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